ARTEADARONA. L'associazione ...

Versione di stampa ...   STAMPA    ::: :::    Come iscriversi     :::    Statuto

ARTEADARONA.NET - Home ...
ARTEADARONA.NET - Associazione ...
ARTEADARONA.NET - Artisti ...
ARTEADARONA.NET - Contatti ...
ARTEADARONA.NET - Link ...
ARTEADARONA.NET - PhotoGallery ...
ARTEADARONA.NET - Eventi ...
ARTEADARONA.NET - News ...
ARTEADARONA.NET - MailingList ...
ARTEADARONA.NET - Sponsor ...
ARTEADARONA.NET - Area riservata ...
ARTEADARONA.NET - Spazio Moderno ...
Colorificio S. Carlo - Arona (NO)

Progetto Leonardo. Software e web in Arona (NO)

ARTEADARONA. Esposizione collettiva in piazza S. Graziano (agosto 2006) La nostra Associazione nasce nell’inverno del 2003 ad opera di un gruppo di persone che si scoprono accumunate da interesse e passioni diverse per le arti visive.
In realtà lo stimolo più forte deriva dalla progressiva (e paradossale per una città che si ama definire turistica e d’arte) riduzione degli spazi espositivi e delle occasioni di incontro per chi, a vari livelli (hobbistico, dilettantesco, professionale) ritiene di aver qualcosa da dire coi colori e di-mostrare agli altri, possibilmente tanti.
Lo Statuto perciò, nella sua parte introduttiva, recita testualmente: “è costituita in Arona … libera associazione spontanea, di fatto, apartitica, apolitica e aconfessionale, con lo scopo di riunire le persone operanti o simpatizzanti nel campo delle arti visive (pittura, scultura, fotografia, video, installazioni); con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro” ...
Per il resto non vi è nello Statuto nulla di più di quanto non si possa trovare in qualsiasi analogo atto che regoli la vita di una moderna associazione tra liberi cittadini, fatto salvo “gli scopi ... con particolare riferimento alla realtà locale ..:
::: Organizzare mostre, partecipare a fiere;
::: Coordinare l’attività artistica dei soci;
::: Organizzare scambi con altre analoghe associazioni o comitati;
::: Organizzare corsi, conferenze, seminari, incontri rivolti ai soci e non, sui temi
     dell’arte;
::: Organizzare raccolte di fondi per le finalità associative;
::: Editare cataloghi, pubblicazioni e materiale promozionale;
::: Collaborare con associazioni ed Enti per lo sviluppo delle iniziative sociali”.

Ed è esattamente ciò che abbiamo concretizzato nel nostro primo anno di vita insieme.
Delle diverse iniziative attuate in questi mesi si è avuta ampia eco sulla stampa locale.
Val la pena qui di ricordare la nostra prima collettiva, perché si è trattato davvero di un evento per la città di Arona: 27 di noi hanno esposto a turno per 5 settimane nell’unico spazio pubblico rimasto a disposizione degli artisti locali. E la soddisfazione è stata unanime, così come il consenso della cittadinanza e delle Istituzioni.
Dopo questo anno di rodaggio abbiamo iniziato a muoverci con qualche timore in meno e senza più dover chiedere lo spazio di visibilità che ci siamo conquistati coi fatti, l’impegno e la serietà.
L’apertura di questa pagina (alla quale aderiscono solo i soci che lo desiderano) è un altro passo in avanti, nonché una moderna forma di comunicazione che, si spera, darà i suoi frutti così come è stato finora per tutto ciò che, insieme, abbiamo realizzato.

--------------------------------------------------------------------------------------

::: RELAZIONE ANNUALE [gennaio 2010]
Un altro anno è andato, ma sicuramente un anno diverso dai precedenti.
Così come diversa è la relazione che mi accingo a presentare a questa annuale assemblea.
Presumo che i motivi di questa diversità vi siano noti, ma è il caso comunque di ricordarne oggi qualcuno.
Innanzi tutto vi è da dire che in questi mesi il gruppo del direttivo si è dimostrato sempre più affiatato e in grado di sviluppare sinergie che hanno dato i risultati che si sono visti.
In secondo luogo, dopo qualche anno di ristagno, le iscrizioni sono in aumento: non so se si possa parlare di effetto-calamita, ma è certo che le nuove adesioni arrivano sempre quando ci sono risultati visibili, così come le defezioni degli anni passati erano il segno di disagio, disaffezione, scarsi risultati.
Credo perciò che il merito derivi soprattutto dall’aver realizzato quello che dalla stampa locale è stato definito un evento per la città: lo Spazio Moderno.

Su questo ritornerò più diffusamente, dopo aver sottolineato alcuni aspetti della vita associativa che ritengo importanti:
::: dalle diverse iniziative a cui abbiamo partecipato come associazione emergono, ancora una volta devo dire, più ombre che luci. Quelle che riporto, ovviamente, non sono solo le mie impressioni, ma quelle dell’intero direttivo, e tutti concordiamo sul fatto che la partecipazione è il nostro tallone d’Achille;
::: noi potremmo (e potremo sicuramente) partecipare e mettere in cantiere altre e più interessanti manifestazioni, ma tutto ciò avrà davvero un senso solo se avremo con noi la più parte dei soci: invece, se dovessimo fare le statistiche, come facevamo i primi anni, potremmo vedere che il numero dei partecipanti ad ogni singolo evento è sempre scarso, per tutte le ragioni che si vogliono dare, ma comunque scarso;
::: inoltre, riprendendo un tema già sottolineato un anno fa, poiché due sono gli scopi originari di questa associazione, la possibilità di esporre e il confronto, ancora una volta si può dire che, mentre per il primo obiettivo non ci sono più dubbi, il secondo è ben lontano dall’essere perseguito. E su questo dovremo insistere.
::: Altra questione è quella dell’utilizzo e della diffusione del sito a cui abbiamo accesso (gratuito devo sottolineare): mai come in questo caso le responsabilità sono dei singoli, in quanto sta al singolo aderire o meno, fornire il materiale idoneo, aggiornare le info che lo/la riguardano. Senza aspettare ulteriori decisioni o imput dal direttivo.
::: Ben sperare in questo senso mi fanno le nuove entrate, perché più giovani della media, ma soprattutto perché più consce dell’importanza di questa forma di comunicazione.
::: Infine, una parola su una richiesta che sempre più frequentemente arriva dall’esterno: organizzare corsi per principianti assoluti. Quest’anno lo spazio fisico c’è e quindi non ci sono più giustificazioni, si facciano avanti i ..docenti, ma, soprattutto, decidiamo tutti per l’autoaggiornamento o confronto che dir si voglia. Che, dopo 6 anni, è il caso di cominciare.

Dicevo che avrei speso qualche parola in più per lo Spazio Moderno, ed eccovi perciò le riflessioni fatte in proposito all’interno del direttivo:
::: abbiamo notato anche in questo caso una scarsa partecipazione. Mi spiego meglio: ancora una volta, diversi soci, avendo versato la quota sociale, credono che tutto gli sia dovuto e, in questo caso, si sono ritrovati a disporre di uno spazio espositivo coi fiocchi, senza chiedersi e chiederci da dove sia piovuto, ignorando che ci è costato qualche decina di migliaia di euro e mesi di lavoro, evitando di dare una disponibilità anche minima nei lavori di restauro e pulizia. Sarà il caso quindi che si rifletta almeno sul significato di associazione di VOLONTARIATO e SENZA FINI DI LUCRO di cui ci fregiamo.
::: Ma, soprattutto, sarà il caso di ricordarsi che questa sala è NOSTRA PER 7 ANNI e, a partire dalla prossima primavera, quando il riscaldamento non sarà più una necessità, sarà il caso che ognuno si attivi per far arrivare qua dentro quante più iniziative, di singoli e di gruppi, si possano immaginare, perché, a vantaggio di tutti, le due collettive che ci siamo guadagnati per ogni anno, possono stare in piedi se nelle altre settimane la gente viene qui a vedere (o a fare) altro. Se così non sarà, non rientreremo mai dai costi sostenuti, ma ogni volta dovremo riportare i visitatori come se fosse la prima volta: tutto ciò sarebbe non solo assurdo, ma ridicolo.
::: Quindi i soci TUTTI si devono attivare, per esporre in prima persona, per far conoscere la sala, per portare espositori esterni, per trovare sponsor e sinergie comunque gradite.
::: I soci devono pure sapere che nell’ex cinema vi è lo spazio (entro determinati limiti) anche per lavorare, se a casa propria ci fossero dei problemi……. Logistici.
::: Il direttivo ha fatto fin qui ogni sforzo possibile e con le nuove elezioni comunali di primavera può succedere di tutto. O niente, nel senso che anche la nuova amministrazione si potrebbe dimostrare sorda e cieca come l’attuale, nei confronti di tutto ciò che è cultura.
::: Va da sé che ogni ulteriore miglioria, riscaldamento compreso, è subordinata a nuove entrate. E intanto arriveranno le bollette da pagare. Comunque.
::: Ribadiamo che ogni proposta voleste fare in merito a miglioramenti, sarà accolta solo se accompagnata da relativo concreto finanziamento, non importa da chi, purchè in contanti.
::: Devo infine ricordare che, sempre per ragioni bassamente economiche, abbiamo rinunciato alla sede (al piano superiore): era da sempre sottoutilizzata e si portava via i due terzi del nostro bilancio. Ma ciò non significa che non abbiamo più una sede, perché è lo SPAZIO MODERNO la nostra nuova sede, con tutto ciò che ne consegue, nel bene e nel male. Basti pensare solo in termini di rappresentanza……
::: Paradossalmente, ma non più di tanto, stanno aumentando le occasioni espositive per i soci, fuori dalla città di Arona, e si andranno a realizzare anche scambi con altri gruppi simili al nostro: ancora una volta il direttivo farà la sua parte, ma saranno i singoli a decidere il successo di ogni iniziativa. Come sempre, insieme al pubblico.
::: E certo però che al pubblico occorre mostrare ogni volta cose nuove, originali, ed è questa l’unica critica seria ricevuta in occasione della prima collettiva all’ex cinema: “ma come, tizio presenta ancora le stesse cose di 5 anni fa ?" Dovrebbe essere evidente per chi decide di “mostrarsi” che, soprattutto in campo artistico, 5 anni sono una specie di era geologica e se non si progredisce nella ricerca, o si è già molto affermati o forse è il caso di fermarsi a riflettere sul senso della propria produzione………
Chiudo con un augurio, visto che siamo all’inizio dell’anno: la cosa più auspicabile sarebbe quella di poter produrre un calendario annuale delle attività, come richiestoci da più parti.
Chissà se questa è la volta buona?
[Giancarlo Fantini, gennaio 2010]



copyright 2007 © ARTEADARONA. All rights reserved [Powered by Progetto Leonardo]